April 10, 2017

La terapia ortodontica migliora la qualità della vita

La terapia ortodontica migliora la qualità della vita

Noi tutti sosteniamo che  l’allineamento dei denti migliora la qualità della vita delle persone.

Tale concetto è logico, purtuttavia manca l’evidenza scientifica. Fino ad oggi…

Per molti anni ho studiato e condotto ricerche sugli effetti del trattamento ortodontico.

Durante questi anni ho cercato di trovare delle prove circa il fatto che il trattamento ortodontico possa migliorare la qualità della vita.

Se questo concetto risulta essere una logica speranza, solo pochi studi sono stati condotti nei confronti di questo punto cruciale. Questa recente revisione sistematica ci fornisce un grande passo in avanti nel poter rispondere a questa importante domanda.

Il trattamento ortodontico condotto su giovani entro i 18 anni, migliora la qualità della vita in relazione alla salute orale? Una revisione sistematica e meta analisi

Does orthodontic treatment before the age of 18 years improve oral health-related quality of life? A systematic review and meta-analysis.

Hanieh Javidi, Mario Vettore, and Philip E. Benson

Am J Orthod Dentofacial Orthop 2017;151:644-55

http://dx.doi.org/10.1016/j.ajodo.2016.12.011

Un team di Sheffield, North of England, ha condotto tale studio.

Cosa hanno fatto?

Hanno condotto una revisione sistematica della letteratura. Il loro scopo era: “effettuare una revisione sistematica standard della letteratura per identificare i cambiamenti della qualità della vita in relazione alla salute orale (OHRQoL) prima e dopo il trattamento ortodontico”.

Il PICO (PICR) era:

Partecipanti: giovani che all’inizio del trattamento ortodontico  avevano  al massimo 17 anni.

Intervento: qualsiasi trattamento ortodontico, anche dei più strani!

Confronto: la qualità della vita in relazione alla salute orale prima e dopo il trattamento, o nei confronti di un gruppo controllo mai sottoposto ad alcuna terapia ortodontico.

Risultati: la qualità della vita in relazione alla salute orale mediante l’uso di un questionario validato.

Disegni degli studi analizzati: studio clinico controllato randomizzato, studio randomizzato controllato, studio clinico controllato, studio prospettico di coorte, studi trasversali o studio caso-controllo.  Più o meno tutti gli studi possibili.

Gli autori hanno condotto una analisi standardizzata della letteratura, identificato gli studi, applicato i filtri ed hanno effettuato la valutazione della qualità dei lavori che avevano incluso.

Essi, inoltre, hanno inserito i dati in diverse meta analisi per giungere alle scoperte complessive.

Cosa hanno trovato?

All’inizio hanno trovato 1590 studi, successivamente ridotti al campione finale di 14.

Cosa importante è che non hanno trovato neanche uno studio clinico randomizzato.

Otto studi erano coorti, uno era una miscela di studi trasversali a coorte, tre erano studi trasversali ed uno era un caso-controllo.

La qualità totale degli studi era moderata

Analizzando i loro dati, ho notato che la maggior parte degli studi era del tipo “prima e dopo”: ciò risultava più difficile da elaborare.

Gli autori avevano prodotto dei bei grafici Forest Plots per illustrare le loro scoperte.

Principalmente hanno concluso che:

“la qualità della vita in relazione alla salute orale migliora nettamente dopo il trattamento ortodontico, in modo particolare per quanto concerne il benessere sociale ed emotivo.

Hanno inoltre scritto una bella discussione circa le loro scoperte.

E’ importante dire che gli autori hanno sottolineato alcune limitazioni della ricerca che hanno condotto.

Io mi dilungherò su questo aspetto.

Cosa penso?

In primis mi sono sentito rassicurato e gratificato del fatto che finalmente esiste uno studio che potenzialmente dimostra i benefici dei trattamenti ortodontici.

Questo studio ha diversi aspetti positivi e penso che sia una valida revisione sistematica della letteratura.

E’ importante evidenziare che gli autori hanno effettuato una valutazione esaustiva dei lavori scientifici ed hanno riportato in maniera accurata ciò che hanno trovato, senza alcuna enfatizzazione.

Ciò nonostante, dobbiamo considerare alcuni problemi in relazione alla natura degli studi che hanno incluso.

Questi sono:

non sono riusciti a trovare uno studio clinico randomizzato. Questo è un fatto importante. Tuttavia è effettivamente difficile condurre uno studio clinico per rispondere ad una tale domanda.

Ciò perché non è possibile allocare i nostri pazienti nella categoria “trattamenti” o “non trattamenti”.

Di conseguenza, tutti gli studi erano di tipo osservazionale, e non potevano condurre ad un livello alto di evidenza.

Hanno classificato gli studi come di qualità medio/bassa. Ciò non è poi così anomalo per le revisioni sistematiche ortodontiche. Dobbiamo semplicemente accettare il fatto che questa è la migliore evidenza che abbiamo, al momento.

La maggior parte dei dati è stata ottenuta da studi tipo “prima e dopo”. Se ciò in effetti può dimostrare un cambiamento nella qualità della vita in relazione alla salute orale, non possiamo ignorare il fatto che questa può essere migliorata senza alcun trattamento, e può semplicemente essere cambiata nel tempo.

Conclusioni finali

Se consideriamo tutti questi fattori, la mia sensazione è che gli autori dello studio hanno fatto una buona revisione sistematica, che ci fornisce la migliore evidenza che abbiamo al momento. Mi fa piacere che ora possiamo dire (con un modesto  grado di confidenza) che la terapia ortodontica produce un moderato miglioramento della qualità della vita in relazione alla salute orale…il che è già una buona cosa.

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