December 10, 2018

L’apparecchiatura AcceleDent accelera il movimento dentale con Invisalign?

 

Noi tutti vorremmo far muovere i denti più velocemente. In questo nuovo trial si analizza l’effetto di AcceleDent sulla velocità di spostamento con Invisalign

Una recente ricerca ha dimostrato che manca l’evidenza che AcceleDent aumenti la velocità di spostamento dei denti se valutata con studi trial ben randomizzati. Ad ogni modo, una delle critiche rivolte a tali studi è stata che gli intervalli del cambio mascherine non sono stati adattati all’aumentata velocità di spostamento. Tale aspetto è stato analizzato in questo trial. Ho ritenuto fosse interessante, ma dobbiamo analizzarlo molto attentamente.

Accelerating aligner treatment using low-frequency vibration: a single-centre, randomized controlled clinical trial

Luca Lombardo et al

EJO Advanced access: doi:10.1093/ejo/cjy076

Il trial è stato condotto da un gruppo della splendida città di Ferrara ed lo EJO lo ha pubblicato.

Cosa si sono chiesti?

Hanno cercato di rispondere alla seguente domanda

“Esistono differenze sull’accuratezza dei movimenti dentari ottenuti con l’apparecchiatura Invisalign se gli allineatori, usati in associazione a vibrazioni a bassa frequenza, vengono sostituiti ogni 7 oppure ogni 14 giorni?”

Cosa hanno fatto?

Hanno realizzato un RCT a gruppi paralleli a 3 bracci . Il PICO (PICR) era:

Partecipanti: 45 pazienti ortodontici con età media di 27 anni (14.8-46.9 anni).

Intervento:

  • Gruppo A: Pazienti con trattamenti convenzionali con allineatori sostituiti ogni 14 giorni.
  • Gruppo B: Allineatori sostituiti ogni 14 giorni con l’uso di vibrazioni per 20 minuti
  • Gruppo C: Allineatori sostituiti ogni 7 giorni con l’uso di vibrazioni per 20 minuti

Risultato: Accuratezza del movimento dentario rispetto alla prescrizione.

I dati furono ottenuti dai modelli digitali pre e post trattamento, oltre che dal modello ideale di fine trattamento (previsto dal setup). Hanno analizzato i movimenti dentari mediante sovrapposizioni su piani cartesiani costruiti da altri punti dentari. In effetti, i modelli furono sovrapposti su denti che potevano essere in movimento. Ritornerò in seguito sull’argomento.

Da questi dati hanno calcolato l’accuratezza del movimento dentario.

Hanno valutato gli spostamenti dei denti singoli mediante una  analisi statistica semplice, a singola variabile. Non sono state fornite informazioni sulla durata totale dei trattamenti nei diversi gruppi. Non riesco a capire come mai.

Cosa hanno trovato?

Tutti i pazienti hanno completato il trial. Analizzando i dati hanno riscontrato l’80% di collaborazione con l’apparecchiatura AcceleDent, utilizzata per 20 minuti al giorno.

Sono stati forniti molti dati riguardanti il totale degli spostamenti dentari, previsti ed ottenuti. Trovo che ciò abbia generato molta confusione. Di conseguenza, ho deciso di concentrarmi sul risultato primario dell’accuratezza dei movimenti. Ad ogni modo, anche ciò è risultato piuttosto complesso ed è rimasto nei limiti della rotazione dei denti. In altre tabelle, hanno diviso il movimento dei denti mascellari e mandibolari, e nuovamente hanno riportato il movimento a gruppi di denti. In queste tabelle non hanno inserito il movimento totale dei denti. L’unico dato importante che ho capito da queste tabelle è che le differenze in accuratezza erano piccole, ad esempio meno di 0.7 gradi.

A questo punto hanno “scelto selettivamente” le variabili che erano statisticamente significative, senza considerare il loro livello di significatività.

Infine, hanno concluso che

  • La vibrazione non ha mostrato effetto sull’accuratezza del movimento dentario nel caso in cui gli allineatori sono stati cambiati ogni 14 giorni.
  • Con la vibrazione, la sostituzione degli allineatori ogni 7 giorni non ha mostrato differenze rispetto alla sostituzione ogni 14 giorni.

Ma hanno anche concluso che:

“Nel nostro campione, l’aggiunta di vibrazioni a bassa frequenza al protocollo degli allineatori ci ha consentito di ridurre la durata del trattamento del 50% senza compromettere l’accuratezza. Ciò sembra allinearsi ai dati della ricerca, che sostiene che le forze pulsanti dimostrano efficacia clinica nello stimolare l’attività cellulare durante i trattamenti ortodontici”.

L’unica evidenza che ho potuto trovare è stata che il protocollo dei 7 giorni più le pulsazioni ha prodotto gli stessi risultati del protocollo dei 14 giorni. Questa è una affermazione completamente fuorviante. Gli autori avrebbero potuto trarre questa conclusione solo se avessero incluso un gruppo che avesse cambiato gli allineatori ogni 7 giorni senza l’uso di vibrazioni.

Cosa ne penso?

Non mi fa piacere essere troppo critico con le pubblicazioni. Ad ogni modo, si corre il rischio che queste affermazioni possano essere accettate senza critica ed usate per motivi pubblicitari. Quindi analizziamo il trial in modo più approfondito. Penso ci siano diversi problemi piuttosto importanti.

  • Riguardo il rischio totale di bias. Non sono state fornite informazioni circa la randomizzazione e sull’oscuramento della distribuzione. Questo pone lo studio ad alto rischio di bias
  • Ho ritenuto inadeguato il calcolo della dimensione del campione perché non hanno fornito dettagli a sufficienza sulla dimensione dell’effetto che speravano di analizzare
  • L’analisi statistica è stata troppo semplice. Avrebbe dovuto essere un’analisi a variabili multiple che avrebbe dovuto tenere in conto anche altre variabili, tipo sesso e malocclusione iniziale…
  • Hanno misurato il movimento dentario a partire da un piano di riferimento basato sui denti. Questi possono essersi spostati. Di conseguenza, è completamente fuorviante
  • Lo studio aveva bisogno di un protocollo a 7 giorni senza le vibrazioni per rispondere alla domanda dello studio
  • Le misurazioni che sono state evidenziate non risultavano di alcuna importanza clinica
  • Non hanno riportato la durata totale del trattamento. Questo è stato il problema principale perché è il risultato più utile e di maggiore significato clinico.

Mi dispiace molto essere così critico di un lavoro, ma questo è stato pubblicato su un giornale impattato e fa affermazioni che possono essere utilizzate su materiale pubblicitario.

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